Come fare a fotografare gocce d’acqua

In questo tutorial ti spiegheremo come fotografare gocce d’ acqua utilizzando alcuni trucchetti e costruendo un set fotografico semplice e poco costoso per rendere le tue foto originali .

1) Accessori

Per prima cosa dovrai procurati alcuni oggetti necessari alla realizzazione di questa tecnica fotografica:

  • Siringa, flebo o sacchetto di plastica ti serviranno per far cadere le gocce in maniera costante
  • Vaschetta di plastica trasparente o colorata
  • Cartoncino bianco o colorato per lo sfondo
  • Liquido colorato per effetti ancora più gradevoli
  • Foderine in plastica colorate per fare da filtro al flash
  • Obiettivo tele-zoom per inquadrare il soggetto più da vicino ed escludere il resto

2) Treppiede

Essendo una tecnica fotografica che richiede una massima precisione, un treppiede è fondamentale per la riuscita degli scatti. Dovrai posizionare la fotocamera in modo tale che sia ben salda così da evitare dettagli mossi . Inoltre, ti suggeriamo di utilizzare un treppiedi perché così potrai concentrarti esclusivamente sull’attimo esatto in cui far scattare la fotocamera.

3) Telecomando o scatto remoto

Teniamo a precisare che questo accessorio non è indispensabile, ma se già lo possiedi, utilizzarlo ti aiuterà ad essere più preciso nel cogliere l’attimo esatto. Ti sarai accorto di come fotografare gocce di acqua sia una tecnica che richiede precisione a scattare nel momento giusto, per questo oltre ad un po’ di esperienza e pratica, un telecomando può renderti la cosa più semplice.

4) Flash, meglio se separato dalla reflex

Anche in questo caso, se avete un flash esterno potete utilizzarlo per ottenere risultati ancora più interessanti, altrimenti, il flash incorporato nella reflex va bene lo stesso . Dicevamo che un flash esterno (ancora meglio se più di uno) oltre a garantirti prestazioni e potenza rispetto al piccolo flash incorporato, ti può servire per creare effetti di luce colorati sullo sfondo; se non hai le gelatine, puoi utilizzare le foderine dei quaderni, quelle colorate che trovi in cartoleria per simulare l’effetto dei filtri colorati.

5)Sfondo e composizione

  • Fotografare gocce di acqua è una tecnica fotografica molto minimalista. Per questo motivo assicurati di avere uno sfondo pulito, magari colorato per renderlo più interessante; utilizza dei cartoncini A3 da posizionare dietro la vaschetta d’acqua e posizionati in maniera tale da avere al centro del fotografia punto dove cade la goccia. Otterrai una composizione statica è vero, ma in questo genere di foto non è un peccato, anzi, come dicevamo prima, essendo foto minimali, anche la composizione deve essere molto semplice. Se vuoi rendere lo scatto ancora più particolare, prova ad utilizzare foto o poster come sfondo; vedrai la tua goccia d’acqua riflettere al suo interno la foto dello sfondo!

Come impostare la fotocamera

Per prima cosa posiziona la fotocamera di fronte alla vaschetta abbassandola il più possibile al livello dell’acqua e fissandola bene sopra il treppiede.

Regola l’apertura del diaframma tra f8 ed f11, per ottenere una buona profondità di campo (se la scena non è molto illuminata puoi anche aprire il diaframma un po’ di più, ma non esagerare).

  • Il primo è che le gocce si muovono molto velocemente quindi, per riuscire ad ottenere un’immagine perfettamente nitida e non mossa o micro-mossa, è bene utilizzare un tempo di esposizione intorno ad 1/200 o 1/250 di secondo, da modificare in base al tempo di sincronizzazione del tuo flash.

Se non utilizzi un flash, allora non sei vincolato da questo limite. D conseguenza puoi anche scattare con un tempo di esposizione minore, a seconda della quantità di luce che illumina la scena.

  • Il secondo, invece, è la necessità di regolare la luminosità della luce riflessa che illumina la scena. Per questa variabile purtroppo non esiste una regola. Cambia infatti molto a seconda dell’intensità e della posizione delle luci che usi.Ti consigliamo, quindi, di fare qualche scatto di prova per capire qual è il tempo di esposizione migliore per il risultato che vuoi ottenere.

Per quanto riguarda la sensibilità del sensore, ti consiglio di tenerla più bassa possibile, per evitare il rumore, compatibilmente con la quantità di luce presente nella scena. L’ideale sarebbe tenerla intorno ad ISO 100 o ISO 200 ma se le condizioni di luce non lo permettono puoi aumentarla senza esagerare.

buona luce a tutti da MACCHINEFOTOGRAFICHEONLINE.COM