PERCHE’ SCEGLIERE L’ ANALOGICA?

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Perche usare l’analogica? Beh, una delle risposte più semplici è: perché no?! Abbiamo la possibilità di usufruire di entrambi i mezzi espressivi per la nostra fotografia, perché non trarne vantaggio?

Konica C35 – Kodak PORTRA 400

Le mie ragioni. Ho iniziato a fotografare davvero qualche anno fa, per un paio d’anni scattavo foto sperando che ne venisse fuori qualcosa di decente. Poi ho comprato un 50mm, ho iniziato a studiare un pochino dai vari blog e siti internet, ed ho iniziato ad avere più dimestichezza di quello che volevo e come poterlo ottenere.

Konica C35 – Kodak PORTRA 400

Ho cominciato a divertirmi molto,  a scattare . Ed ecco che mi son ritrovata a uscire con la macchina fotografica, e tornare a casa con 500 e più foto fatte in un pomeriggio. Inutile dire che la maggior parte venivano archiviate. A volte uscire con la macchina tra le mani, non era più l’esperienza rilassante che era stata fino a poco prima, e non ne capivo davvero il motivo. Ho comprato una nuova lente, un 24mm, dopo anni con il 50mm praticamente incollato sulla macchina ho pensato che un altro angolo poteva offrire nuove prospettive, non tanto ottiche ma soprattutto mentali. Niente. A un certo momento son capitata, non riesco a tracciare il come, in una rete di siti, blog, pagine di fotografi che usavano solo Film, sola pellicola. Mi son detta:  proviamo. Ho preso una Konica C35, e ho scattato il mio primo rullino di foto dopo tanti, tanti anni. Le foto di questo articolo sono tutte provenienti da quel primo rullino.

Konica C35 – Kodak PORTRA 400

Beh, quella giornata è stata per me una bellissima esperienza. Era scomparsa l’ansia compulsiva di dover per forza fare “quella” foto, insistere con gli scatti ed il setting della macchina sinché il risultato non era come volevo io, la composizione non era la migliore, così come l’angolo, insomma tutto. Con la Konica mi si è aperto un nuovo mondo. Più lento, era come essere passati dal mangiare al MacDonald, al ristorantino della vecchina in montagna, che ha cucinato per tutta una vita e che ci mette l’ingrediente fondamentale, l’amore♥ per quello che fa. Ecco, il digitale era diventato il fast food della fotografia. “Produci, consuma, crepa” urlava Giovanni Lindo Ferretti tanti anni fa. Ed è così che mi son sentita.

Konica C35 – Kodak PORTRA 400

Quindi ecco le mie ragioni, usare la pellicola mi costringe a essere più riflessiva, più selettiva negli scatti, e non perché ho solo 36 possibilità, nella borsa son sempre pieno di rulli di scorta, ma perché è il mezzo in se che ti invoglia a farlo, a rallentare. Usare la pellicola diventa uno stile di vita. La digitale è li, sempre pronta all’uso, batteria carica, SD vuota e ecc ecc. Questo crea un maggior distacco tra me e lo strumento.

Con una macchina analogica è diverso, devi scegliere il rullino giusto, in base a varie cose, a come ti senti, a cosa vuoi fotografare quel giorno, se c’è il sole o è nuvoloso. Una volta scelto il film, si apre il cilindretto di plastica e ti arriva alle narici l’odore acre della pellicola, con attenzione lo sistemi nella macchina, se sbagli puoi anche credere di aver fatto le tue 36 foto, ma magari il rullino non era agganciato bene e te ne torni a casa a mani vuote. Caricare la macchina, scattare alcune foto a vuoto per eliminare quelle bruciate durante l’operazione di caricamento. E non dimenticarsi di controllare accuratamente i setting, ISO, e così via. Potresti accorgerti di aver sbagliato tutto una volta che ritiri il rullino dal negozietto, ed è tutto nero, o tutto bianco!

Konica C35 – Kodak PORTRA 400

Capite cosa voglio dire? Nel momento in cui andate in giro a scattare foto, almeno a me capita così, non avverto più quella distanza tra la macchina e me, la sento mia, la sento una parte integrante di quello che sto facendo. A questo punto è più di un anno che ho iniziato, e ho accumulato una certa quantità di macchine. Ogni volta che devo uscire, scelgo quella più adatta al mio umore, a cosa ho voglia di fare. Fotografare è diventato qualcosa del quale apprezzo non solo il risultato finale, non solo il momento in cui abbasso l’indice per fermare qualcosa. È diventato un rituale, nel quale apprezzo ogni aspetto di tutto il processo. Coinvolge tutti i sensi, sentire l’odore della pellicola, o delle macchine antiche, o anche semplicemente vecchie se preferite; il rumore, ogni macchina ha quel suo caratteristico “Click” ha il suo suono quando si carica il prossimo scatto, le levette hanno una diversa resistenza al pollice, lo accomodano in modo diverso. Insomma è per me un’esperienza diversa e completa.

Konica C35 – Kodak PORTRA 400

Ed ecco perché uso la pellicola, mi rilassa, mi appaga, mi coinvolge in quello che sto facendo in un modo che il digitale non sempre fa.

Konica C35 – Kodak PORTRA 400

Mi dispiace non aver fatto un post sui pro e i contro, e mi dispiace se vi aspettavate qualcosa del genere, ma penso che di quelli ne troviate a decine, ed ognuno avrà da dire la sua per cosa è meglio usare. Io non ho nessuna preferenza, a volte ho bisogno di avere un riscontro immediato di quello che faccio, ho fretta, voglio le immagini subito, in quelle giornate prendo la digitale. In altri giorni porto entrambe, a volte solo analogico.

Allora buona luce a tutti

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Io le acquisto lì😜

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